TAPING KINESIOLOGICO

Che cos’è il Tape Kinesiologico.

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Il Taping Kinesiologico è una tecnica non invasiva, non farmacologica, che attraverso l’applicazione di un nastro adesivo elastico, che crea spazio nei tessuti, determina una stimolazione sensoriale e meccanica tale da favorire il metabolismo cellulare attivando le capacità di guarigione del corpo, innescando e/o controllando fenomeni facilitanti la propriocezione neuromuscolare.

L’applicazione del nastro permette la formazione di pliche cutanee che durante il movimento corporeo facilitano il drenaggio linfatico, favoriscono la vascolarizzazione sanguigna, riducono il dolore, migliorano il range di movimento muscolo-articolare e la postura.

Quali sono gli effetti del Tape.

Il Taping Kinesiologico ha principalmente cinque effetti:

  1. ridurre il dolore attraverso la stimolazione di vari recettori sensoriali della cute
  2. aumentare la circolazione locale
  3. favorire la rimozione dell’edema indirizzando gli essudati verso il circolo linfatico
  4. fornire uno stimolo di posizione attraverso la cute cercando l’allineamento dei tessuti fasciali
  5. fornire stimoli sensoriali per eccitare o inibire la muscolatura riducendo le contratture muscolari migliorare la funzione di un’articolazione stimolando i propriocettori articolari

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Patologie trattabili attraverso il Tape Kinesiologico.

Il Taping Kinesiologico viene utilizzato in associazione con altre tecniche fisio­terapiche per il trattamento delle seguenti patologie:

  • cefalee
  • emicranie cervico-geniche
  • conflitto articolare della spalla (Inpingment)
  • tendinite della cuffia dei rotatori
  • tendinite del capo lungo del bicipite
  • sublussazione acromionclaveare
  • frozen shoulder (spalla congelata)
  • epicondilite (gomito del tennista)
  • epitrocleite (gomito del golfista)
  • de Quervain’s
  • tunnel carpale
  • lussazione falangi dita
  • cervicalgie
  • dorsalgie
  • lombalgie
  • ernie discali
  • sindrome del piriforme
  • pubalgia
  • artrosi del ginocchio
  • tendinite sottorotulea
  • tendinite achillea
  • sindrome della bendeletta ileo-tibiale
  • condropatia femoro-rotulea
  • distorsioni articolari: ginocchio, caviglia, dita mano e piede
  • lesioni muscolari: contratture, stiramenti, strappi
  • edema post chirurgico / traumatico
  • fascite plantare
  • alluce valgo